Con il Primo Corso Istruttori Survival del 2026 di ENDAS Italia, si apre ufficialmente una nuova fase per la formazione tecnica nazionale nel settore outdoor.
Nelle suggestive aree boschive di Bosco Chinunno, ad Altamura (Bari), si sono svolte le 2 giornate di Alta Formazione che hanno portato alla qualificazione di 20 nuovi Tecnici Nazionali Survival riconosciuti a norma di legge.
Un risultato che segna un traguardo importante per ENDAS Italia, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, e per il suo comparto specialistico ENDAS Dipartimento Sicurezza, che consolida così il proprio percorso di eccellenza nella formazione outdoor avanzata.
Il corso, promosso dall’Accademia della Sopravvivenza di ENDAS Settore Orienteering Bushcraft Survival, ha visto la partecipazione di praticanti appassionati ed esperti provenienti da diverse parti della Puglia, pronti a trasformare i loro anni di esperienza maturati sul campo e le competenze di cui erano già in possesso, in una qualifica ufficiale con titolazione riconosciuta.
Un elemento distintivo che è stato più volte sottolineato durante l’evento:
“Pratico survival da oltre dieci anni – racconta Carlo – ma non avevo mai conseguito un titolo riconosciuto secondo i regolamenti vigenti. Questo corso rappresenta la certificazione concreta delle mie competenze e un salto di qualità professionale.”
La certificazione rilasciata al termine del percorso abilita i partecipanti come Istruttori Survival – Tecnici Nazionali ENDAS, con riconoscimento conforme alle normative sportive vigenti. Un valore aggiunto fondamentale per chi desidera operare con legittimità, autorevolezza e inquadramento tecnico ufficiale.
Una Direzione Tecnica di alto profilo
Determinante per il successo dell’evento è stata la guida dei Direttori Tecnici Nazionali e istruttori specializzati:
Giuseppe Laricchia – Direttore Tecnico Nazionale nella Disciplina di Orientamento di Precisione con specialità Bushcraft e Survival – Presidente di Accademia di Sopravvivenza Legione Zero
Ottaviano La Cenere – Direttore Tecnico Nazionale Settore Bushcraft
Pietro Tatangelo – Direttore Tecnico Nazionale Settore Survival
Silvia Mastronardi – Istruttrice Bushcraft specializzata in Animal tracking e Foraging
A loro vanno i più sentiti complimenti per l’organizzazione impeccabile, la qualità didattica e la capacità di trasmettere competenze tecniche unite a spirito di squadra.
“Non è stato solo un corso, ma un’esperienza trasformativa. – è la testimonianza di Graziana – Alta formazione reale, verifiche pratiche, problem solving continuo e una forte coesione di gruppo.”
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione del fuoco, alle tecniche di potabilizzazione dell’acqua, ai principi di foraging in sicurezza, all’utilizzo corretto di corde e nodi fondamentali, fino alla preparazione dell’equipaggiamento e alla gestione del pernottamento controllato all’aperto.
Non sono mancati momenti di problem solving in team, che hanno rafforzato la coesione del gruppo e messo alla prova leadership, capacità decisionale e gestione dello stress.
“Abbiamo lavorato in condizioni reali, con verifiche continue e responsabilità concrete. Uscire da qui con una certificazione nazionale è motivo di orgoglio – racconta Antonio”.
Con il conseguimento del titolo, i nuovi Istruttori entrano ufficialmente a far parte delle Unità d’Élite di ENDAS Dipartimento Sicurezza, integrandosi in una rete nazionale che coinvolge realtà di settore come le OCR-CAGSM, le unità Cinofile, il Softair, il Dipartimento Ambiente, Tiro Dinamico e Self Defence.
Una struttura articolata e sinergica che dimostra come ENDAS non sia una semplice ASD, ma un EPS CONI capace di sviluppare percorsi formativi strutturati, riconosciuti e orientati alla professionalizzazione.
Il 22 febbraio resterà una data simbolica: la “buona la prima” per il Corso Istruttori Survival 2026 e l’inizio di un nuovo capitolo per la formazione tecnica nazionale nel settore outdoor. Le immagini e i video che pubblicati sui social e sul sito raccontano l’intensità di questo percorso, ma il vero successo è già scritto nei volti e nei titoli conseguiti dai nuovi Tecnici Nazionali.
Ad Maiora, semper!
































