Nuove nomine, competenze trasversali e formazione certificata: a febbraio 2026 in Puglia il Corso Survival segna un ulteriore passo avanti negli standard nazionali ENDAS
Nuovo assetto, visione condivisa e obiettivi chiari: ENDAS Italia consolida il proprio percorso di crescita nel settore della sicurezza e della formazione outdoor con la presentazione ufficiale del nuovo staff del Dipartimento Sicurezza ENDAS. Un momento chiave che segna l’avvio di una fase strutturata e ambiziosa, fondata su competenze certificate, responsabilità e qualità dei protocolli formativi.
La presentazione è avvenuta nel corso della riunione di fine anno, occasione di confronto e programmazione che ha visto la partecipazione del Presidente nazionale Paolo Serapiglia, membro del direttivo CONI, insieme ai componenti del Dipartimento. Un incontro che ha rappresentato non solo un bilancio delle attività svolte, ma anche la definizione delle linee guida future, nel segno della formazione continua e della sicurezza applicata alle discipline sportive e outdoor.
Durante l’incontro sono stati consegnati diplomi e atti di nomina alle nuove figure che entrano ufficialmente a far parte del Dipartimento Sicurezza ENDAS, rafforzando una struttura tecnica multidisciplinare capace di rispondere alle esigenze di un settore in costante evoluzione.
La nuova composizione del Dipartimento Sicurezza ENDAS
Jean Freeman – Direttore Tecnico Nazionale Settore OCR e Responsabile delle Scuole di Alta Formazione
Arcangelo Caressa – Direttore Tecnico Nazionale Settore Cinofilia
Luca Barra – Direttore Tecnico Nazionale Settore Softair
Alessandro Del Pia – Direttore Tecnico Nazionale Settore Krav Maga
Marzio Vietri – Direttore Tecnico Nazionale Settore Tiro Dinamico
Giuseppe Laricchia – Direttore Tecnico Nazionale Settore Orienteering
Ottaviano La Cenere – Direttore Tecnico Nazionale Settore Bushcraft
Pietro Tatangelo – Direttore Tecnico Nazionale Settore Survival
Sergio Farina – Coordinatore Regionale Lazio Settore Softair
Un team che rappresenta competenze verticali e trasversali, chiamato a garantire standard elevati di sicurezza, formazione e qualificazione tecnica su tutto il territorio nazionale.
All’interno di questo contesto di crescita e consolidamento, è stata annunciata anche la data della prima edizione del 2026 del Corso Ufficiale per Istruttori Survival, riconosciuto da EPS – CONI, che prenderà il via il 21 e 22 febbraio 2026 in Puglia, presso Masseria Bosco Chinunno ad Altamura (BA).
Il corso, promosso da ENDAS Italia – Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI – attraverso il Dipartimento Sicurezza ENDAS e i DTN – Direttori Tecnici Nazionali, si rivolge a operatori outdoor, professionisti del settore, istruttori di ASD e SSD, ma anche ad appassionati che intendono trasformare la propria esperienza in una competenza ufficialmente riconosciuta.
Il percorso formativo è strutturato secondo protocolli addestrativi di alta qualità, elaborati e registrati da ENDAS Italia / Formazione, e sviluppati in collaborazione con le Scuole di Alta Formazione ENDAS e Legione Zero, a garanzia di sicurezza, efficacia didattica e rispetto delle normative vigenti.
Al termine del corso verranno rilasciati, in conformità al modus operandi di ENDAS Italia, il Diploma Nazionale ENDAS e il Tesserino Tecnico abilitativo all’insegnamento, validi su tutto il territorio nazionale per attività indoor e outdoor.
La presentazione del nuovo staff e l’annuncio dell’edizione 2026 del Corso Survival confermano la direzione intrapresa dall’ente: costruire una formazione solida, riconosciuta e responsabile, capace di dare valore alle competenze e tutelare sia chi insegna che chi pratica.
Perché nel mondo outdoor sopravvivere è un’abilità. Insegnarlo, una responsabilità.
ENDAS Italia ha tracciato il percorso. Ora la formazione Survival in Italia guarda avanti, su basi sempre più solide.

Il Presidente Paolo Serapiglia consegna le nomine ufficiali






