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Pep Guardiola a un passo dalla Juventus, accordo da 24 mln l’anno: il 4 giugno la firma

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Pep Guardiola è sempre più vicino alla Juventus. Così come riportato dall’AGI, che sembra confermare l’indiscrezione riportata da Radio Sportiva, il tecnico spagnolo avrebbe quasi raggiunto un accordo con il club bianconero. Secondo quanto appreso, Guardiola potrebbe firmare già il prossimo 4 giugno un contratto quadriennale da 24 milioni di euro a stagione. La presentazione ufficiale, invece, potrebbe essere ufficializzata per il prossimo 14 giugno.

Non un giorno a caso, dato che sembra che proprio per questa giornata siano stati sospesi i tour per visitare l’Allianz Stadium e il relativo Juventus Museum. Anche se la società, contattata dall’Agenzia, ha precisato che per il 14 giugno è previsto un non ben precisato evento di natura commerciale.

Al momento nulla è ufficiale, ma anche dalle quotazioni delle agenzie di scommesse questa indiscrezione avrebbe fatto crollare le quotazioni dell’allenatore del City come possibile futuro tecnico in bianconero. Secondo il sito di scommesse SNAI il suo nome supera quelli di Sarri, Pochettino e Inzaghi. Lo stesso Guardiola non ha fatto trapelare nulla, ha sottolineato quanto si trovi bene al Manchester City. Ma l’accordo con la società di Torino sembra essere sempre più cosa fatta.

La notizia pubblicata dall’Agenzia Giornalistica Italiana arriva a poche ore dalla stories pubblicata su Instagram da Miralem Pjanic. Il centrocampista, fotografando un paesaggio con il mare sullo sfondo, si è soffermato su un nome scritto sul molo: Joseph. Ossia il nome di battesimo di Guardiola.

Un’ultima possibile conferma sull’arrivo di Guardiola alla Juventus arriva da un giocatore che lo conosce bene. Nello specifico Pablo Zabaleta, che pare essersi rassegnato alla partenza di Pep. Rispondendo ad alcune domande di BelN Sport, il terzino argentino ha sottolineato: “Non è un tecnico che desidera restare a lungo nella stessa squadra. È passionale e ha bisogno, ogni 3-4 anni, di nuove sfide. Non so se rimarrà ma sarà sicuramente difficile sostituirlo“.