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 L’uomo e il campione, Marco Pantani “rivive” nei cinema a 15 anni...

L’uomo e il campione, Marco Pantani “rivive” nei cinema a 15 anni dalla sua morte

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(Files) - Picture taken 03 June 1999 of
ALPE DI PAMPEAGO, ITALY: (Files) - Picture taken 03 June 1999 of Marco Pantani riding uphill during the 19th stage between Castelfranco Veneto and Alpe Di Pampeago during the 82nd Tour of Italy cycling race. Former Tour de France winner Marco Pantani was found dead 14 February 2004 in the Italian seaside resort of Rimini. AFP PHOTO PASCAL PAVANI (Photo credit should read PASCAL PAVANI/AFP/Getty Images)

Sono passati esattamente 15 anni dalla morte di Marco Pantani. Era il 14 febbraio del 2004 quando il mondo dello sport perse uno dei più grandi campioni della storia del ciclismo. Ma il “Pirata“, l’uomo in grado di imprese irripetibili, da quest’anno potrà “rivivere” al cinema.

Marco Pantani sarà raccontato attraverso gli occhi di Domenico Ciolfi. Il regista italiano debutta sul grande schermo per ripercorrere la vita del “Pirata”, a quattordici anni dalla sua morte. Un lutto che il mondo dello sport ancora non riesce a metabolizzare, per le modalità della scomparsa del campione e il presunto “caso” di doping che ha sporcato per troppo tempo le pagine dei giornali. Ed è proprio da quest’ultimo dettaglio che prende origine il titolo della pellicola, in uscita nel 2019. In primavera o a settembre, in occasione del Festival del Cinema di Venezia, “Il caso Pantani” andrà in scena nelle sale d’Italia. Un film classico, non un documentario, senza giudizi, per far emergere tutti i dubbi su una vicenda che, in una maniera o nell’altra, ha fatto parlare il ciclismo.

Le prime scene del film sono state girate a Madonna di Campiglio, la località in cui a Pantani fu comunicata l’esclusione dal Giro d’Italia – che stava dominando fino a quel momento – dopo le analisi del sangue che diedero un valore troppo alto di ematocrito. Uno stop forzato che portò il Pirata a iniziare la sua guerra personale, fatta di risposte a giudizi e illazioni, una decisione mai accettata che lo catapultò in una lenta discesa, culminata con la morte in un hotel di Rimini, il 14 febbraio del 2004.

Da quel giorno la famiglia del ciclista romagnolo ha portato avanti una battaglia per ridare dignità all’uomo, oltre che all’atleta. Il clamore mediatico di quelle analisi del sangue, effettuate cinque anni prima della sua scomparsa, secondo molti fecero infatti cadere Pantani in depressione. Ma nonostante il dolore, provò a tornare protagonista; un’impresa psicologica che sembrò superare, a quanto pare solo apparentemente.

“Il caso Pantani” è prodotto dalla casa cinematografica Mr. Arkadin ed è distribuito dalla Little Studio Films di Los Angeles, con il contributo di Emilia Romagna Film Commission e Trentino. Dopo l’iniziale silenzio sul cast scelto da Domenico Ciolfi, sono stati comunicati alcuni dei protagonisti che si potranno vedere nelle nostre sale. Si tratta di Gianfelice Imparato, Marco Palvetti (famoso per il suo ruolo di “Conte” nella serie tv Gomorra), Francesco Pannofino, Libero De Rienzo, Brenno Placido, Emanuela Rossi e Fabrizio Rongione. A loro il compito di far conoscere il Pirata campione, ma soprattutto il Pantani uomo.