Home Curiosità La vita da nababbi delle star del calcio

La vita da nababbi delle star del calcio

302
0
sportlifestyle

Nell’epoca in cui il calcio ha perso un po’ la dimensione e il valore dei soldi, in cui le società spendono cifre stratosferiche per i cartellini dei calciatori, non bisogna stupirsi delle clausole assurde, e spesso “indecenti”, che i giocatori chiedono di inserire nei propri contratti. Non tutte vengono accettate dai presidenti ma la maggior parte sì.

Uno dei trasferimenti più costosi del mondo del calcio (finora) è quello che ha riguardato Kylian Mbappè, passato la scorsa estate dal Monaco al Paris Saint-Germain per la “modica” cifra di 180 milioni di euro. A un prezzo così alto per il costo del cartellino, non poteva che corrispondere un altrettanto alto importo richiesto come ingaggio, oltre che pretese di benefit e premi alquanto “particolari”. Secondo quanto rivelato da Football Leaks, infatti, l’entourage del gioiellino francese avrebbe richiesto l’aumento dello stipendio dagli attuali 18 milioni annui a 30 in caso di vittoria del Pallone d’Oro. Ma i capricci da nababbo del calciatore non si sarebbero arrestati a stipendi da capogiro. Infatti, l’ex Monaco avrebbe richiesto un indennizzo nel caso in cui il club fosse stato escluso dalla Champions League – per aver sforato i paletti del Fair Play Finanziario, la disponibilità di un jet privato per 50 ore all’anno e, infine, 30mila euro per l’affitto, un maggiordomo, un autista e una guardia del corpo. Spese, queste ultime, forse di difficile gestione con un “misero” stipendio come il suo.

Dalla Francia all’Inghilterra il viaggio è breve se hai un elicottero personale 24 ore su 24. Quello che ha richiesto David Beckham per la moglie per il trasferimento al Milan, oltre a un fitness center, una piscina termale, un hair stylist personale e uno chef macrobiotico.

sportlifestyle 1

13Dello stesso tenore le richieste dell’ivoriano Gervinho. Per il suo passaggio all’Al Jazira pretese biglietti aerei per i suoi familiari, un elicottero e una spiaggia privata.
Ma come non citare l’esuberante Balotelli e la sua richiesta, al Liverpool, di un milione di sterline in più nel caso nel caso non avesse superato le tre espulsioni in stagione per comportamenti violenti.

C’è anche chi, oltre alle pretese, ha anche il cuore d’oro. L’altruista Hazard, infatti, non ha esitato a pensare ai suoi ex compagni del Lille, per ciascuno dei quali ha voluto un risarcimento da 10mila euro per compensare la perdita del miglior giocatore della squadra.

Se alcuni giocatori inseriscono clausole nei contratti per aumentare le proprie ricchezze, altri invece le richiedono per cause di forza maggiore. È la paradossale storia dell’aerofobico olandese Dennis Bergkamp il quale impose nel contratto con l’Arsenal di viaggiare sempre su strada o su rotaie. Da lì il soprannome “olandese non volante”.

Cambiano i protagonisti ma il senso rimane invariato. Questa volta l’insolita e straordinaria proposta viene fatta da un club ad un giocatore: la Rot-Weiss Oberhausen, squadra di quarta categoria tedesca, pur di convincere Zlatan Ibrahimovic a firmare per il club, gli ha proposto lo scettro della città dopo aver instaurato la monarchia.

Ma, in fin dei conti, chi non può dire che a queste cifre la vita di questi personaggi sia già da re?