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 Il ritorno del mito: Paolo Maldini è un nuovo dirigente del Milan

Il ritorno del mito: Paolo Maldini è un nuovo dirigente del Milan

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Paolo Maldini: il ritorno di un mito – La famiglia Maldini è da sempre legata in maniera indissolubile ai colori rossoneri. Una storia iniziata nel lontano 1954 con Cesare Maldini e proseguita fino al 2009 con il figlio Paolo. Due bandiere, due capitani che hanno avuto l’onore di alzare Cesare la prima, e Paolo l’ultima, Coppa dei Campioni del club di Milano.

A differenza del padre, cresciuto nelle giovanili della Triestina, Paolo Maldini nella sua lunghissima carriera ha indossato solo i colori del Milan, sin dal settembre 1978 anno del suo primo provino con la squadra della sua città natale. Con quella maglia ha esordito in Serie A appena sedicenne nel gennaio del 1985, quando l’allora allenatore rossonero Nils Liedholm lo mandò in campo nella ripresa per sostituire l’infortunato Sergio Battistini. Seppur al termine della partita l’allenatore svedese pronosticò un grande avvenire per il difensore italiano, nessuno quel giorno poteva immaginare di avere a che fare con un’autentica leggenda. Si, perchè solo così può essere definito chi, in 25 anni di carriera, di cui 12 vissuti con la fascia da capitano al braccio, disputa 902 partite (record per il club), 648 presenze in serie A (record assoluto) e vince 26 trofei: 7 scudetti, 1 Coppa Italia, 5 Supercoppe italiane, 5 Champions League (con il record di 8 finali giocate al pari di Gento), 5 Supercoppe europee, 2 Coppe Intercontinentali e un Mondiale per Club.

Paolo Maldini associazione sportiva internazionale 2

Una carriera pazzesca, culminata il 31 maggio 2009 a Firenze con la standing ovation dello stadio Artemio Franchi. Il giusto tributo ad un campione di livello internazionale, probabilmente il miglior difensore mai visto su un campo di calcio.

Il suo legame con il Milan è stato fortificato con il rtiro della maglia numero 3, come già accaduto in passato con l’altra bandiera rossonera Franco Baresi. Le uniche persone a cui sarà consentito indossare quella maglia saranno i suoi due figli, Christian e Daniel, per continuare la dinastia Maldini.

Dal giorno del suo ritiro dal calcio giocato, più volte le proprietà succedutesi al comando del club rossonero hanno provato a coinvolgere Paolo Maldini con ruoli dirigenziali. Sinora, però, Paolo aveva sempre rifiutato, a causa di ruoli esclusivamente di rappresentanza che gli si volevano attribuire. Ma Paolo Maldini nel Milan non può essere una semplice comparsa, neanche a 50 anni. Una carriera del genere merita un ruolo di rilievo all’interno del club. E così, a distanza di 9 anni dall’ultima volta che ha rappresentato quei colori, Paolo Maldini torna al Milan nella veste di Direttore Sviluppo Strategico Area Sport. L’arrivo nel club del suo ex compagno di squadra e grande amico Leonardo, con il ruolo di Direttore Generale dell’Area tecnico-sportiva, ha agevolato il tutto. Non un ruolo di facciata bensì un ruolo determinate, attivo e di rilievo, degno di un mito del genere.

Paolo Maldini torna al Milan: il commento del Presidente Scaroni

Non ci sono parole per descrivere ciò che Paolo Maldini rappresenta per il Milan. E’ stato un privilegio vederlo giocare e vincere innumerevoli trofei in campo. Sono felice e onorato di lavorare con lui in questo suo nuovo ruolo. La leadership e l’esperienza di Paolo saranno di grande beneficio per il Club, così come la sua passione e la sua energia. La nomina di oggi è un ulteriore segno dell’impegno di Elliott per costruire una solida base per un successo a lungo termine. Non sarà facile e ci vorrà del tempo, ma abbiamo obiettivi ambiziosi e l’arrivo di Paolo è un passo importante verso il ritorno al grande Milan“.

Le prime parole di Maldini da dirigente

Durante la conferenza stampa di presentazione, al fianco di Leonardo e del Presidente Scaroni, Paolo Maldini ha chiarito vari aspetti. Fondamentale per il suo si sono stati la serietà del progetto presentatogli dal club, la presenza in società di Leonardo e il ruolo prospettatogli. Maldini, infatti, si occuperà di “Prima squadra, settore giovanile, mercato e rapporto con l’allenatore. Mi occuperò di tutta l’area sportiva, insieme a Leonardo“. L’ex capitano rossonero si è espresso anche sulla squadra e sull’allenatore Gattuso: “Ho parlato con Gattuso prima del suo ritorno dall’America, ci vedremo molto presto. Ha fatto benissimo, la sua riconferma non è mai stata in discussione: è un valore aggiunto. Arriviamo da due sesti posti, vogliamo migliorarci e rinforzarci, ma senza spese pazze. L’operazione Higuain non va valutata solo per il colpo di Gonzalo ma anche per l’acquisto in prospettiva di Caldara. Cutrone mi ha impressionato, ha fatto cose incredibili. Donnarumma ha avuto grandi pressioni, ha retto fin troppo bene e voglio aiutarlo. Il mio rapporto con i tifosi del Milan è stupendo, mi amano: sarò giudicato per quello che produrrò, come da giocatore“.

Paolo Maldini associazione sportiva internazionale 1

Dopo la grande carriera da calciatore, la storia d’amore tra Paolo Maldini e il Milan continuerà “dietro la scrivania”.